RIMEDI FLOREALI I FIORI AUSTRALIANI 2

RIMEDI FLOREALI: I FIORI AUSTRALIANI

Nell’articolo precedente abbiamo fatto una breve carrellata sui Fiori Australiani, che sono suddivisi in due linee principali: Living Essences of Australia e Australian Bush Flower Essences. Genesi e caratteristiche in parte differenti, un unico principio, lo stesso, non mi stancherò mai di ripeterlo, enunciato per la prima volta da Edward Bach e che è alla base della Floriterapia e della ricerca e preparazione di Rimedi Floreali in tutto il Mondo: la malattia o il disagio non sono sintomi isolati, ma una richiesta del nostro corpo che in qualche modo ha dei disequilibri che chiedono di essere riequilibrati: è necessario quindi che il Floriterapeuta si prenda carico del cliente a 360°, iniziando da un colloquio approfondito 

 

Abbiamo detto che la linea Living Essence è costituita da 88 essenze più diversi kit specifici, mentre la linea Bush è composta da 70 essenze singole più 24 essenze combinate. Per ora perché, come abbiamo visto per il caso di Calophyllum, le ricerche e le scoperte continuano. 

 

Non mi sembra il caso quindi di farvi un elenco di tutte le essenze con le loro caratteristiche, per questo vi rimando a libri e pagine web dedicate. Vorrei tuttavia concludere questo nostro viaggio tra i Rimedi Australiani indicandovene 6 (tre Living e tre Bush) che, a mio parere, possono essere utili in diversi frangenti 

 

INDICE 

  1. Cos’è la Floriterapia e come funziona 
  2. I benefici della Floriterapia 
  3. Bach & Friends 
  4. Scopriamo insieme i Fiori di Bach 
  5. Scopriamo insieme i Fiori Italiani 
  6. Scopriamo insieme i fiori Australiani 

 

6. Scopriamo insieme i Fiori Australiani 

Catspaw, che è uno dei nomi comuni dell’ Anigozanthos humilis, una specie di Anigozanthos della famiglia delle Haemodoraceae. Questa pianta perenne in fiore è endemica dell’Australia sudoccidentale e diffusa nelle sue foreste aperte. Catspaw fa parte della linea Living Essences ed è indicata per le persone generose che rimangono ferite dal comportamento altrui, e si sentono usate e non amate nel giusto modo. Insegna ad esser franchi e a rivelare la verità di noi stessi agli altri, anche quelle sensazioni più viscerali che fanno parte di noi in un momento difficile della nostra vita quando proviamo risentimento e ci sentiamo feriti, riporta l’equilibrio nei rapporti che ci hanno deluso e ci insegna ad affrontare in maniera più salutare noi stessi e gli altri. A livello fisico allevia il senso di tensione allo stomaco e nella regione addominale 

West Australian Smokebush, nome botanico Conospermum stoechadis, è un arbusto endemico dell’Australia Occidentale, con foglie sottili e aghiformi e fiori bianchi e grigi raccolti come se fossero pannocchie. Fa parte della linea Living Essences e aiuta ad impegnarsi anima e corpo nelle proprie attività, donando maggiore concentrazione e liberando dalla vaghezza dei comportamenti. E’ consigliata a chi si impegna a metà nelle proprie attività, a chi si fa trascinare dalla corrente senza avere in mente una situazione ben chiara, a chi adempie meccanicamente ai doveri quotidiani, vagando altrove con la mente. Molto utile per il radicamento, per ancorarsi all’energia della terra e per chi, privo di un sano legame tra mente e corpo, tende alla deconcentrazione ed alla confusione. La sua energia curativa dona coerenza e lucidità e permette di reintegrare il legame tra corpo e mente. Molto utile per paure d’origine sconosciute e quando si pensa di perdere il controllo mentale a causa dello stress. Supporta inoltre l’integrazione degli aspetti sottili con quelli fisici e il recupero mente/corpo post anestesia o svenimento. Aiuta in caso di difficoltà di concentrazione; ansia, indeterminatezza e confusione di sentimenti per la separazione mente/corpo in fasi di stress acuto 

Essence of creativity: essenza combinata della linea Living, contiene Star of Bethlehem, Dampiera, Yellow Leschenaultia, Pink Trumpet, Golden Waitsia. Indicata per chi ha scarsa concentrazione, mancanza di energia fisica o mentale e/o difficoltà a definire e raggiungere i propri obiettivi, dona elasticità, apertura mentale, creatività per trovare vie diverse di realizzazione di sé, migliorare lo spirito di iniziativa e individuare soluzioni creative di fronte alle diverse situazioni della vita 

Alpine Mint Bush: come dice il nome, fa parte della linea Bush ed è ricavato dalla Prostanthera cuneata, pianta perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Ha un fusto legnoso e ramificato di colore verde ricoperto da una leggera peluria, le foglie sono piccole ed arrotondate di tonalità verde scuro, molto aromatiche se sfregate e fiori profumati a forma di campanula dal tenue colore lilla con l’interno macchiato di rosso o viola. E’ l’essenza dei caregivers per professione, per amore, per dovere: tutte queste persone si scontrano con forti emozioni di dolore, sofferenza oltre che sensazioni di stanchezza fisica e mentale. Ecco che Alpine Mint Bush rivitalizza l’individuo donando entusiasmo, amore sia a livello fisico che mentale per quello che si fa, gioia nell’affrontare i propri impegni e responsabilità senza la sensazione di subire il carico degli altri. Questo rimedio è adatto in generale per chi ha ruoli di grande responsabilità, non solo nel campo della salute, perché favorisce un certo distacco per tutelare se stessi e per chi viaggia molto o lavora con orari molto estesi sacrificando spesso gli affetti personali e la vita privata, perché rinnova entusiasmo e amore per la propria attività. 

Fringed Violet, fa parte della linea Bush, ed è un rimedio ricavato dalla Thysanotus tuberosus, una pianta della famiglia delle Liliaceae conosciuta come conosciuta come ‘giglio frangiato comune’ o ‘viola frangiata’ Fiorisce in primavera e in estate, ama gli spazi aperti e soleggiati, ed è caratterizzata da una bellezza effimera, poiché i suoi eleganti fiori porpora si aprono per una sola mattina. La pianta è esile ed eretta, le foglie erbacee e i fiori costituiti da tre petali flangiati color malva, con delle delicate ciglia. Questo fiore è in grado di ripristinare l’aura danneggiata da traumi, shock ed eventi emotivamente forti, sia recenti che passati (è infatti utilizzato anche nelle sedute di regressioni a vite precedenti), proteggendo dalle influenze ed energie esterne di persone, eventi, ambienti. Reintegra il corpo fisico e l’eterico, riallineandoli dopo uno shock, un forte spavento, un trauma, ma anche un intervento o l’anestesia; non a caso è uno dei componenti di Energency. E’ utile anche per la protezione dei neonati nei quali l’aura resta aperta come la fontanella anteriore: basta applicare poche gocce sulla zona. E’ infine ideale in casi di lunga esposizione a campi elettromagnetici.

RIMEDI FLOREALI I FIORI AUSTRALIANI

RIMEDI FLOREALI: I FIORI AUSTRALIANI

Con l’arrivo di settembre si conclude il nostro breve viaggio a puntate nel mondo della Floriterapia. 

Un percorso che spero sia stato utile, come utilissima è stata per me la scoperta e l’utilizzo dei Rimedi Floreali 

Parliamo dei Fiori Australiani che si suddividono in due grandi linee e che sono … tantissimi! Sono fiori affascinanti e variegati come il Paese da cui provengono. C’è molto da dire quindi non perdiamo tempo. Buona lettura! 

 

INDICE

  1. Cos’è la Floriterapia e come funziona
  2. I benefici della Floriterapia 
  3. Bach & Friends 
  4. Scopriamo insieme i Fiori di Bach 
  5. Scopriamo insieme i Fiori Italiani 
  6. Scopriamo insieme i fiori Australiani 

 

6. Scopriamo insieme i Fiori Australiani 

Prima di addentrarci nella scoperta dei Rimedi Floreali Australiani, ricordiamo ancora una volta la grande intuizione di Edward Bach, che possiamo considerare il padre della Floriterapia: la malattia o il disagio non sono sintomi isolati, ma una richiesta del nostro corpo che in qualche modo ha dei disequilibri che chiedono di essere riequilibrati Compito del Floriterapeuta, quindi, è quello di guardare non tanto al sintomo, quanto alla persona in toto, partendo da un colloquio approfondito col cliente per arrivare a individuare quali siano i particolari squilibri in atto, carpendone anche le sfumature per individuare il/i rimedio/i più adatto/i 

Nei precedenti articoli abbiamo visto come, sulla scia di Bach, siano stati scoperti rimedi floreali in ogni parte del mondo: ogni Paese i suoi fiori e ogni fiore le proprie caratteristiche. In realtà i fiori, con le loro proprietà e potenzialità, sono sempre stati lì a disposizione, ma dopo Bach altri uomini e donne hanno iniziato a studiarli, catalogarli e a ricavarne dei rimedi efficaci per diversi disturbi.  

Potevano mancare i fiori provenienti da quel meraviglioso Paese che è l’Australia? Addirittura, in questo caso parliamo di due distinte linee di fiori, in entrambi i casi di relativamente recente scoperta e utilizzo 

Living Essences of Australia sono forse quelli meno conosciuto e utilizzati, per lo meno qui in Italia. La linea nasce grazie all’opera di Vasudeva Barnao e sua moglie Kadambii fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta. Essa riprende la tradizione delle terapie floreali dello “Stato dei fiori”, l’angolo sud-occidentale del continente australiano che gli aborigeni Nyoongah seguono da millenni: essi attingono da Madre Terra la conoscenza e gli strumenti per intraprendere il cammino della guarigione chiamato “Via della Cura”. Entrando in contatto con la Natura attraverso sogni e “viaggi sciamanici”, l’uomo poteva ricevere indicazioni terapeutiche su pianti e fiori: grazie all’amicizia con alcuni membri di questa tribù, i coniugi Bernao hanno saputo ricavare i rimedi floreali conosciuti oggi come Living Essences. La particolarità di questi rimedi risiede nel fatto che i Bernao li hanno voluti associare all’agopuntura, sfruttando gli agopunti dell’orecchio: le essenze vengono applicate su alcuni di questi punti e questa tecnica si è rivelata particolarmente efficace per i disturbi da stress, sindrome premestruale e fenomeni di dipendenza. L’altra particolarità risiede nel fatto che Il metodo impiegato per la produzione di alcune delle Living Essences risulta differente da quello tradizionale: durante una intervista, Vasueda Barnao ha rivelato infatti che è possibile preparare le essenze dal fiore vivo, senza che vi sia diluizione e scambio di materia tra l’acqua e il fiore, ma soltanto trasferimento di vibrazioni energetiche. Alcuni dei rimedi Living Essences sono preparati proprio con questo metodo. 

Questi Rimedi Floreali si sono rivelati particolarmente efficaci nel trattamento del dolore fisico e nella terapia del dolore: hanno infatti la stessa efficacia della morfina senza però presentare effetti collaterali. Questa caratteristica ha permesso che da questi fiori fossero ricavate anche creme e lozioni per la cura dell’artrite e del dolore, facendo sì che le Living Essences fossero le prime ad essere utilizzate in ben 18 ospedali australiani. Nel 1989 Vasudeva e Kadambii Barnao hanno fondato la Life Academy: un college quadriennale certificato e riconosciuto dal Governo dell’Australia in cui si studia la floriterapia applicata alla medicina cinese, alla psicologia, le scienze Yogiche e lo studio del Sistema dei Chakra 

Il kit completo è costituito da 88 essenze, ma sono disponibili molti kit specifici che raggruppano le essenze in base alle problematiche che sono in grado di risolvere. Come detto, qui in Italia non sono particolarmente conosciuti, ma se volete saperne di più vi consiglio, Guarire con i fiori australiani libro dei coniugi Barnao, un po’ datato (1997), ma completo per chi vuole avvicinarsi al mondo Living Essences 

Un po’ più conosciuti, venduti e utilizzati, i cugini del Bush, scoperti e sviluppati da Ian White che se cercate una sua fotografia, sembra una via di mezzo fra Indiana Jones e Mr. Crocodile Dundee! White è cresciuto nel “Bush” termine utilizzato per definire aree particolarmente selvagge del territorio australiano: da qui nasce il nome della linea di questi rimedi. La sua era una famiglia particolare, dedita da diverse generazioni ad erboristeria e floriterapia: addirittura bisnonna e nonna furono le prime non aborigene a studiare seriamente le proprietà e delle piante australiane. White aiutava la nonna a preparare estratti e tinture d’erbe, apprendendo le proprietà di piante e fiori. A partire da metà anni Ottanta decise così di continuare la tradizione di famiglia e dalle sue ricerche è nata la linea Australian Bush Flower Essences 

Si tratta di 70 essenze singole. L’ultima nata, Calophyllum, è recentissima: è stata infatti preparata per la prima volta nel marzo 2023 dopo ben 19 che Ian White non creava essenze singole. Calophyllum è un albero che cresce su spiagge sabbiose o rocciose, in isole e habitat costieri, con grandi tronchi ricurvi che si sporgono fino all’acqua, con piccoli fiori bianchi dal cuore giallo, disposti in coppia sui rami. Alla sommità di ciascun ramo, un fiore solitario, che sembra aprire la strada alla fioritura degli altri e fare un po’ da guida. Questa caratteristica, unita al fatto che si tratta di un albero molto forte e resistente, fanno sì che il rimedio che ne è stato ricavato sia stato definito il “fiore della leadership”, della capacità di ispirare e condurre tante persone verso la realizzazione di obiettivi comuni e condivisi, impegnandosi per il bene collettivo. Calophyllum aiuta a lasciare andare il dubbio continuo sulle proprie abilità, la difficoltà a impegnarsi nelle cose, la paura di uscire dalla comfort zone. Stimola, invece, l’ascolto dello Spirito e la chiarezza sulla propria direzione nella vita. 

 La persona Calophyllum ha molto a cuore la propria evoluzione e l’evoluzione degli altri. Ha un forte senso della moralità, per il quale combatterà, senza permettere a nulla di ostacolare il proprio percorso interiore. Insomma, un rimedio che aiuta a sviluppare le proprie doti di leadership, un bisogno molto attuale e in linea con i tempi che stiamo vivendo. 

Sembra essere questa la caratteristica peculiare dei Fiori Australiani Bush, unitamente alla frequenza energetica molto alta e alla particolare velocità di azione. Nonostante i fiori abbiano di per sé una storia antichissima, questi rimedi floreali, scoperti e preparati per lo più negli ultimi decenni del secolo scorso, sembrano adattarsi perfettamente alla società di oggi: si rivolgono infatti anche a problematiche del nostro tempo, apportando armonia fisica, mentale, emozionale e spirituale. Quasi una sorta di upgrade dei Fiori di Bach per criticità che a quel tempo non si conoscevano o non erano comunque così percepiti nella società come stress, attacchi di panico, trauma da stupro, disturbo da deficit di attenzione e, livello più fisico, AIDS, disturbi dell’appetito, demenza, inquinamento elettromagnetico.  

Oltre alle essenze singole, esistono anche 24 essenze combinate, preparazioni pronte all’uso contenenti dalle 5 alle 8 essenze per alcuni problemi comuni. Tra le principali troviamo Concentration, Self Confidence, Equilibrio Donna, Emergency (il cugino australiano del Rescue Remedy di Bach) e Stress Stop. 

Al termine di questa breve carrellata, spero sia nata in voi la curiosità di conoscere questi preziosi rimedi. Il principio è sempre quello enunciato da Edward Bach: la malattia non è che un campanello d’allarme di qualcosa di più profondo ed è necessario prendersi cura della persona a 360°. Se vuoi prenderti cura di te, anche attraverso la Floriterapia, contattami, valuteremo insieme il percorso più adatto.