Ho visto le vostre facce perplesse al termine della lettura della prima parte di questo articolo dedicato al Reiki! Anch’io probabilmente quando ne ho sentito parlare per la prima volta avevo la stessa espressione.
In questa seconda parte cercherò di approfondire dove e come il Reiki va a lavorare sulle persone e di illustrarvi alcuni dei numerosi benefici. Senza dimenticare che con Reiki, una volta attivati, quindi in grado di trasmettere l’energia ci si può anche autotrattare, inviarlo a distanza (credetemi funziona!) e perfino inviarlo a oggetti, alla natura e/o a situazioni particolari. A me personalmente è capitato di inviarlo a distanza ad amici che stavano vivendo una situazione critica o dolorosa e loro mi hanno detto di aver percepito una sensazione di sollievo e vicinanza.
Vi vedo sempre più perplessi, ma anche curiosi, quindi, seguitemi alla scoperta di questo prezioso strumento
INDICE
- Come nasce il Reiki
- Come si svolge una seduta di Reiki
- Corpo, Mente, Anima
- I benefici del Reiki
3 Corpo, Mente, Anima
Come abbiamo accennato al termine della prima parte dell’articolo, Reiki lavora su più livelli, questo perché il benessere non è solo una questione fisica, ma di equilibrio tra il nostro corpo, la nostra mente e la nostra anima.
Il primo livello su cui lavora l’energia del Reiki è il nostro Corpo. Come abbiamo visto l’energia passa in prima battuta attraverso il corpo, andando a toccare dei punti fisici dove potrebbero essersi accumulati dei blocchi da sciogliere. Il beneficio più immediato che è possibile ottenere con il trattamento è la riduzione del dolore, ma il beneficio più profondo è lo sblocco di quei “nodi” che impediscono un normale scorrimento dell’energia nell’organismo. In questo modo ci si sente più vitali e più lucidi, anche se più rilassati, grazie allo scioglimento delle tensioni fisiche. Ricordiamoci anche che attraverso Reiki è possibile riequilibrare i nostri chakra, permettendo alla nostra energia di tornare a fluire dove c’è maggior bisogno
Il secondo livello è quello della Mente: attraverso l’utilizzo di alcuni simboli che l’operatore ha ricevuto, il cliente può sperimentare consapevolezza di sé e una sensazione di pace interiore. Il riequilibrio dell’energia dona inoltre vitalità anche perché il Reiki agisce sul ciclo sonno-veglia.
Infine il Reiki agisce anche sulla sfera emotiva e su quella che possiamo definire l’Anima: l’energia del Reiki ci riconnette con la nostra parte più profonda e ci ri-allinea con la nostra vera essenza, supportandoci anche nel ricontattare il nostro progetto di vita.
Insomma, un benessere a 360°!
4 I benefici del Reiki
Abbiamo visto come Reiki lavori sul nostro intero essere, lasciando che l’energia fluisca e vada a sbloccare quelle situazioni, mentali, fisiche o emozionali che ci impediscono di godere appieno della nostra vita. E’ anche un’energia d’amore che può essere indirizzata agli animali, alla natura, a persone lontane e a tutte quelle situazioni che si sono in qualche modo “sclerotizzate” e hanno necessità di un supporto, di un beneficio concreto, o anche semplicemente di sentire una vicinanza di cuore.
Ma nel concreto quali possono essere i benefici di un trattamento Reiki? Eccone alcuni:
- Rilassamento psicofisico
- Rilassamento muscolare
- Eliminazione di tossine dall’organismo
- Stimolazione del sistema immunitario
- Contrasto di senso di affaticamento fisico e mentale generale
- Alleggerimento di dolori acuti e cronici
- Riequilibrio del ciclo sonno-veglia
- Riduzione di stress e ansia
- Stabilizzazione dell’umore
- Miglioramento dell’autostima
- Maggior contatto con sé stessi
- Riduzione degli effetti collaterali prodotti da farmaci e terapie mediche
Come scrivo sul mio sito, vi sono diversi articoli che si affrettano a precisare come il Reiki non sia una pratica medica riconosciuta e ad ora non sembrerebbero esserci studi validi che ne dimostrino l’efficacia. Tuttavia vi sono anche diverse ricerche che sostengono il contrario. Alcune le trovate sul sito Publimed, altre all’indirizzo https://ilreiki.it/, altre ancora sono disponibili in Rete e/o su appositi manuali.
Quindi? Io posso portarvi la mia esperienza come operatrice che ha visto i suoi clienti stare decisamente meglio dopo un ciclo di sedute di Reiki sia a livello fisico che a livello mentale ed emozionale. Ma soprattutto come innamorata di quest’arte (perché per me è arte) che è diventata uno stile di vita e soprattutto gioia nel contatto con le altre persone e consapevolezza di portare benessere, fosse anche solo una quarantina di minuti di relax.
Volete sperimentare anche voi i benefici del Reiki? Contattatemi per una seduta, scommetto che vi innamorerete anche voi!
